Archivio per l'etichetta ‘Poesia

Una domenica afosa … mi manca l’aria … respiro poesia …   25 comments

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Gocce d’Alba

Monica De Steinkuehl
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Annego sotto gocce di rugiada
soffici e delicate
mi lascio avvolgere dall’aria umida
dolci stille mi accarezzano il viso
senza lasciare
spazio a nessuno
Voce all’anima
libera dentro un sogno leggero
seguo il flusso della mia vita
in un mare di piccoli segni del destino
a cui mi abbandono
per trovare la pace più profonda
il senso che mi da
questo contatto
così forte
con la natura
così immensa.
Danzo libera su queste gocce
su me stessa
sui miei pensieri
in un arcobaleno di suoni
che mi dona quest’alba
così viva di colori,
ritrovo la perdita
all’improvviso..
…mi accorgo
che in realtà
non ho mai perduto nulla.
Tutto è dentro di me.

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È quel silenzio che non scordo …   11 comments

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In silenzio

Alagna Valsesia, estate 2006

È quel silenzio che non scordo.
Le vette interminabili, gli orizzonti sconfinati, la cima conquistata.
Il tutto, come fossi parte di un quadro meraviglioso.
Ma è quel silenzio che non scordo.
L’ho percepito, respirato, è stato il protagonista di una giornata lunga una vita.
E’ così che quel giorno ho vissuto.
I passi scalfiscono il ghiaccio, la corda solca la neve, il respiro a tratti si affanna.
Ma è solo il silenzio a fare rumore.
Sento il cuore, lui sì col suo battito inarrestabile.
Forte come mai l’ho udito prima, o forse come mai l’ho saputo ascoltare.
E’ in silenzio che quel giorno ho ascoltato.
E’ in silenzio che un’energia misteriosa ha riempito la mia anima.
Lontano, glaciale, inospitale, fieramente distante dal mondo degli uomini.
E’ così quel posto, e solo grazie al silenzio ho imparato a conoscerlo.
Il silenzio, che fino a ieri non sapevo cosa fosse.

Fonte:georientamenti.org

   

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Pubblicato 7 agosto 2015 da mariannecraven in Poesia

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Luce …   12 comments

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Al sole

Ingeborg Bachmann
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Più bello della pregevole luna con la sua nobile luce,
Più bello delle stelle, illustri decorazioni della notte,
Molto più bello dell’infuocato apparire di una cometa
E a cose assai più belle di tutti gli astri designato,
Poiché da lui ogni giorno la vita tua e la mia dipende, è il sole.

Bel sole, che sorge e non ha dimenticata né ultimata
L’opera sua, bellissimo d’estate, quando la giornata
Evapora dai litorali e le vele pendule a specchio dei tuoi occhi
Trascorrono, finché tu stanco ne dimezzi l’ultima.

Priva di sole, riprende il velo anche l’arte:
Tu non mi appari più, e il mare e la sabbia,
Flagellati dalle ombre, mi fuggono sotto le palpebre.

Bella luce, che dona calore e custodisce e meravigliosa
Provvede a ridonarmi la vista, a ridarmi la vista di te!

Cosa più bella sotto il sole non v’è che star sotto il sole…

Guardare il palo nell’acqua e, sopra, l’uccello
Che medita il volo, e sotto, i pesci a schiere,
Variopinti, ben fatti, venuti al mondo con una missione di luce;
E guardarsi intorno: il quadrato di un campo, il frastagliato
profilo del mio paese,
E l’abito che hai indossato. Il tuo abito, azzurro, a campana!

Il bel azzurro, dove i pavoni passeggiano facendo riverenze,
Azzurro delle lontananze, delle regioni felici con i baleni
propizi al mio estro,
Azzurra incognita dell’orizzonte! E i miei occhi entusiasti,
Di nuovo si slargano e brillano, e perdutamente riardono.

Bel sole, cui la polvere deve l’ammirazione più alta,
Non per la luna né per le stelle, né perché la notte
Vogliosa di beffarmi sfoggia comete, ma per amore
Di te, all’infinito, e per null’altro al mondo, io farò
Lamento su l’ineluttabile perdita dei miei occhi.

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Pubblicato 28 luglio 2015 da mariannecraven in Poesia

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Poesie d’estate …   10 comments

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La cicala e il grido del cielo

Franco Marcoaldi
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Sei la colonna sonora dell’estate
però non ti ho mai vista in faccia.
Pratichi il mimetismo e se qualcuno
si avvicina al tuo ricovero
taci di colpo, per sottrargli traccia.
Il tuo rumore è rauco, lento,
cadenzato; quasi raspassi il sole
in un giorno ideale da bucato.
Ché appena arriva l’ombra
il tuo tamburo ammutolisce,
le lamine vibranti giacciono inerti:
il paesaggio non respira più,
grido del cielo che svanisce.
Quella sgradita sinfonia
che sgorgava dalla terra screpolata
martellando il cervello
nell’ora più accaldata,
ora mi manca. Il tuo silenzio
pare un avvertimento:
l’ombra ha trionfato sulla luce
e si riaffaccia lo sgomento.

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Pubblicato 27 luglio 2015 da mariannecraven in Poesia

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Una domenica di sole … interiore …   11 comments

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Oggi

Stephen Littleword

Oggi
raccolgo brandelli
di cielo,
sorrido al nuovo
giorno che si accinge
a splendere,
raccolgo le forze
come fossero coralli
sulla spiaggia,
e ne faccio tesoro
per l’intera giornata.
Apri
le porte al cambiamento
e vivi intensamente,
disegna una finestra
tra i pensieri più bui
e falla diventare
la tua finestra
sul cielo interiore.
Che sia
un giorno splendido,
uno di quei giorni
dove il sole splende,
dentro
e fuori di te.

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Pubblicato 26 luglio 2015 da mariannecraven in Poesia

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Giallo di peperoni, oscure melanzane …   28 comments

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Entro la densa lente dell’estate

 di Sergio Solmi

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Entro la densa lente dell’estate,
nel mattino disteso che già squarciano
lunghi, assonnati e sviscerati i gridi
degli ambulanti, – oh, i bei colori! Giallo
di peperoni, oscure melanzane,
insalate svarianti dal più tenero
verde all’azzurro, rosee carote…
e vesti accese delle donne, e muri
scabri e preziosi, gonfi ippocastani,
acque d’argento e di mercurio, e in alto
il cielo caldo e puro e torreggiante
di tondi cirri, o bel compatto mondo.
Lieto ne testimonia, sul pianeta
Terra, nella città Milano, mentre
vaga, di sé dimentico e di tutto,
lungo le calme vie che si ridestano,
– oggi, addì ventisette Luglio mille
novecento cinquanta – un milanese.

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Pubblicato 24 luglio 2015 da mariannecraven in Poesia

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Se davvero fosse così …   Leave a comment

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Filastrocca del benvenuto a chi viene da lontano

di Bruno Tognolini

Amico sconosciuto
sappi che qui fra noi sei il benvenuto
Tu vieni da lontano
ecco la nostra mano
Hai viaggiato e sei stanco
c’e’ posto al nostro fianco
Questa e’ una terra amica
e noi ti aspettavamo, e siamo pronti
Abbiamo pane per la tua fatica
abbiamo orecchie per i tuoi racconti

Rime di riso e pianto
Le Filastrocche della Melevisione
Carlo Gallucci Editore, Novembre 2011

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Il meraviglioso mondo dei bambini   4 comments

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Rima della rabbia giusta

di Bruno Tognolini

Tu dici che la rabbia che ha ragione
È rabbia giusta e si chiama indignazione
Guardi il telegiornale
Ti arrabbi contro tutta quella gente
Ma poi cambi canale e non fai niente
Io la mia rabbia giusta
Voglio tenerla in cuore
Io voglio coltivarla come un fiore
Vedere come cresce
Cosa ne esce
Cosa fiorisce quando arriva la stagione
Vedere se diventa indignazione
E se diventa, voglio tenerla tesa
Come un’offesa
Come una brace che resta accesa in fondo
E non cambia canale
Cambia il mondo.

Da “Rime di Rabbia”
Edizioni Salani, marzo 2010

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In un giorno d’Estate …   4 comments

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Abbraccio

Carlo Bramanti

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Donami un abbraccio

sincero, luminoso
come un giorno d’Estate,

ma che sia lungo,
lungo una vita.

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Pubblicato 12 luglio 2015 da mariannecraven in Poesia

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Emily Dickinson … la festa   Leave a comment

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Some keep the Sabbath going to Church

Emily Dickinson

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Alcuni osservano il Dì di festa andando in Chiesa
Io lo osservo, stando a Casa
Con un Bobolink per Corista
E un Frutteto, a mo’ di Cupola

Alcuni osservano il Dì di festa in Cotta
Io, indosso soltanto le mie Ali
E invece di suonare le Campane, per la Funzione,
Il nostro piccolo Sagrestano canta.

Dio predica, è un celebre Pastore
E il sermone non è mai lungo,
Così invece di arrivare al Cielo, alla fine
Ci vado, per tutto il tempo.

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