Archivio per l'etichetta ‘Pace

“Ci sono due lupi in ognuno di noi”   40 comments

***

cruz-pintura-diamante-bricolaje-puntada-animal-cristalino-redondo-diamante-establece-unfinish-decorativo-bordado-lleno-de-diamantes

***

Antica favola Cherokee

“Nonno, perché gli uomini combattono?”
Il vecchio, gli occhi rivolti al sole calante, al giorno che stava perdendo la sua battaglia con la notte, parlò con voce calma.
“Ogni uomo, prima o poi, è chiamato a farlo. Per ogni uomo c’è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o da perdere. Perché lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi.”
“Quali lupi, nonno?”
“Quelli che ogni uomo porta dentro di sé.”
Il bambino non riusciva a capire.
Attese che il nonno rompesse l’attimo di silenzio che aveva lasciato cadere fra loro, forse per accendere la sua curiosità.
Infine, il vecchio che aveva dentro di sé la saggezza del tempo riprese con il suo tono calmo.
“Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo.”
Il vecchio fece di nuovo una pausa, questa volta per dargli modo di capire quello che aveva appena detto.
“E l’altro?”
“L’altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede.”
Il bambino rimase a pensare un istante a quello che il nonno gli aveva appena raccontato.
Poi diede voce alla sua curiosità ed al suo pensiero.
“E quale lupo vince?”
Il vecchio Cherokee si girò a guardarlo e rispose con occhi puliti.
“Quello che nutri di più.”

lobos2b12          circular-grandfather-teaches           lobos2b12

 

 

Noi … che volevamo cambiare il mondo …   8 comments

***

***

… e non ci siamo riusciti … io che volevo cambiare il mondo … vorrei davvero che nel nuovo anno il mondo fosse uno solo … vorrei un mondo di pace … Potreste dire che sono una sognatrice, ma non sono l’unica …
I hope some day you’ll join us … And the world will be as one.

Imagine

John Lennon

Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below usAbove us only sky
Imagine all the people living for today

Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people living life in peace

You, you may say
I’m a dreamer, but I’m not the only one
I hope some day you’ll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of sharing all the world

You, you may say
I’m a dreamer, but I’m not the only one
I hope some day you’ll join us
And the world will be as one.


 
      

Immagina

John Lennon

Immagina che non esista paradiso
E’ facile se ci provi
Nessun inferno sotto di noi
Sopra di noi solo il cielo
Immagina che tutti vivano per il presente

Immagina se non ci fossero nazioni
Non è difficile farlo
Niente per cui uccidere o morire
E nessuna religione
Immagina che tutte le persone vivano in pace

Potresti dire
Che sono un sognatore, ma non sono l’unico
Spero che un giorno ti unirai a noi
E il mondo sarà una cosa sola
Immagina che non ci siano proprietà

Mi chiedo se ci si riesca
Nessun bisogno di avidità o fame
Una fratellanza di uomini
Immagina che tutte le persone condividano il mondo intero

Potresti dire
Che sono un sognatore, ma non sono l’unico
Spero che un giorno ti unirai a noi
E il mondo sarà una cosa sola.

***

              

***

Pubblicato 31 dicembre 2015 da mariannecraven in Diario, Musica, Società

Taggato con , , , , ,

Una favola di Natale …   9 comments

***

christmas-dinner

***

Fantasia di Natale

Era la vigilia di Natale. Nella vecchia casa si erano riuniti i parenti e gli amici più intimi per celebrare tutti insieme la festa più bella dell’anno. C’erano la vecchia nonna, la mamma, i due gemelli, Maria, la sorella maggiore, il parroco, un giovane dottore e persino i due cani. Per ultimo giunse il vecchio maestro con la sua solita aria svanita ed il cappotto logoro. Ma era sempre così allegro, gioioso e buono che tutti gli volevano bene. ” Cosa avete portato?” gli chiesero i gemelli correndogli incontro. Il maestro, pur non avendo nulla, dava sempre l’impressione di avere tutto, proprio come un mago. ” Ho qualcosa che farà piacere a tutti!” rispose e, prese dalla tasca del cappotto una scatola da cui estrasse una polvere. Il maestro mise la polvere sul ceppo del camino ed il fumo si diffuse per tutta la stanza. Allora la scena cambiò per ognuno. Tim, uno dei gemelli, si ritrovò a cavallo di un superbo destriero bianco. In mano teneva una spada scintillante e cavalcava terre lontane e sconosciute.

Tom, il fratello, si ritrovò su una nave che solcava l’oceano e lui ne era il valido capitano. Maria si ritrovò vestita con il più bell’abito da sposa che avesse mai sognato e il dottore invece si vide passeggiare per strada accanto alla sua adorata sposa, Maria e con loro vi era un tenero bambino dai riccioli color ebano. Il parroco per un attimo non scorse nulla ma il fumo lentamente si diradò e allora poté scorgere la città di Betlemme e udire mille campane suonare a festa. Nel cielo splendeva la stella cometa ed il parroco sentì il cuore colmarsi di gioia. La nonna invece vide una fanciulla seduta sopra ad un cuscino di velluto. Guardò meglio e vide sé stessa, bella e giovane, avvolta nell’abito da sposa che le aveva confezionato la sua mamma. Infine la mamma si ritrovò tra le mani metri e metri di broccato d’oro e non finiva più di misurare il tessuto pensando all’abito elegante che avrebbe potuto confezionarsi. Anche i cani ebbero la loro visione e mugolarono felici scodinzolando allegramente. A mezzanotte in punto le campane della chiesa suonarono. Allora il maestro spazzò via il fumo e l’aria tornò nitida e chiara. Tutti si risvegliarono in tempo per mangiare il budino e bere lo spumante. Il sogno magico era svanito, ma nel cuore di ognuno regnava un vago sentimento di pace e felicità.

Fonte: ilpaesedeibambinichesorridono.it

***

                                

***

Pubblicato 26 dicembre 2015 da mariannecraven in Favole, Racconti

Taggato con , , , , ,

Filastrocca per un amico …   16 comments

***

***

Filastrocca grande della pace piccola

di Bruno Tognolini
***

Parlami, amico
Ascolta ciò che dico
Se non mi parli il cielo
Resta tagliato in due
E le parole amare, mie e tue
Poi diventano un mare
Che non sappiamo più attraversare
Ma se prima che tutto si rovini
Ci sediamo vicini
E ne parliamo insieme
Allora le parole sono un seme
Che poi diventa un albero
Che poi diventa un bosco
Dove mi riconosci, e io ti riconosco
E senti ciò che dico
Ci pensi, e se ti piace
Tu ritorni mio amico:
E questa qui è la pace.

***

Pubblicato 21 agosto 2015 da mariannecraven in Diario, Filastrocche, Poesia

Taggato con , , , , ,

Una domenica afosa … mi manca l’aria … respiro poesia …   25 comments

***

***

Gocce d’Alba

Monica De Steinkuehl
***

Annego sotto gocce di rugiada
soffici e delicate
mi lascio avvolgere dall’aria umida
dolci stille mi accarezzano il viso
senza lasciare
spazio a nessuno
Voce all’anima
libera dentro un sogno leggero
seguo il flusso della mia vita
in un mare di piccoli segni del destino
a cui mi abbandono
per trovare la pace più profonda
il senso che mi da
questo contatto
così forte
con la natura
così immensa.
Danzo libera su queste gocce
su me stessa
sui miei pensieri
in un arcobaleno di suoni
che mi dona quest’alba
così viva di colori,
ritrovo la perdita
all’improvviso..
…mi accorgo
che in realtà
non ho mai perduto nulla.
Tutto è dentro di me.

***

                            

***