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“Ci sono due lupi in ognuno di noi”   41 comments

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Antica favola Cherokee

“Nonno, perché gli uomini combattono?”
Il vecchio, gli occhi rivolti al sole calante, al giorno che stava perdendo la sua battaglia con la notte, parlò con voce calma.
“Ogni uomo, prima o poi, è chiamato a farlo. Per ogni uomo c’è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o da perdere. Perché lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi.”
“Quali lupi, nonno?”
“Quelli che ogni uomo porta dentro di sé.”
Il bambino non riusciva a capire.
Attese che il nonno rompesse l’attimo di silenzio che aveva lasciato cadere fra loro, forse per accendere la sua curiosità.
Infine, il vecchio che aveva dentro di sé la saggezza del tempo riprese con il suo tono calmo.
“Ci sono due lupi in ognuno di noi. Uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo.”
Il vecchio fece di nuovo una pausa, questa volta per dargli modo di capire quello che aveva appena detto.
“E l’altro?”
“L’altro è il lupo buono. Vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede.”
Il bambino rimase a pensare un istante a quello che il nonno gli aveva appena raccontato.
Poi diede voce alla sua curiosità ed al suo pensiero.
“E quale lupo vince?”
Il vecchio Cherokee si girò a guardarlo e rispose con occhi puliti.
“Quello che nutri di più.”

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UNA DONNA PRIVA DI UMANITA’   2 comments

… e piena di cattiveria …

 

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vanni capoccia

DI VANNI CAPOCCIA

L’immagine di Angela Merkel che alla domanda di una ragazzina palestinese sul futuro suo dei suoi genitori, che da tempo vivono in Germania, da una risposta che la fa piangere è un’immagine di un’assoluta insensibilità. Non solo perché quando si parla con un’adolescente bisogna saper usare le parole, ma perché quell’adolescente era palestinese.

E la tragedia dei palestinesi è figlia della tragedia degli ebrei europei, del tentativo di sterminio che hanno subito nei campi di concentramento tedeschi, che ha indotto molti degli ebrei sopravvissuti a cercare una patria nella terra che i palestinesi chiamano Palestina e gli ebrei Israele.

Due tragedie che fanno parte della storia europea e di quella tedesca in particolare. Tragedie che la Merkel conosce benissimo e che ancora provocano guerra odio morte, ma che non le hanno impedito di manifestarsi per quello che è: una donna priva di umanità.

foto di Vanni Capoccia.

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