Archivio per dicembre 2015

Noi … che volevamo cambiare il mondo …   8 comments

***

***

… e non ci siamo riusciti … io che volevo cambiare il mondo … vorrei davvero che nel nuovo anno il mondo fosse uno solo … vorrei un mondo di pace … Potreste dire che sono una sognatrice, ma non sono l’unica …
I hope some day you’ll join us … And the world will be as one.

Imagine

John Lennon

Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below usAbove us only sky
Imagine all the people living for today

Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people living life in peace

You, you may say
I’m a dreamer, but I’m not the only one
I hope some day you’ll join us
And the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of sharing all the world

You, you may say
I’m a dreamer, but I’m not the only one
I hope some day you’ll join us
And the world will be as one.


 
      

Immagina

John Lennon

Immagina che non esista paradiso
E’ facile se ci provi
Nessun inferno sotto di noi
Sopra di noi solo il cielo
Immagina che tutti vivano per il presente

Immagina se non ci fossero nazioni
Non è difficile farlo
Niente per cui uccidere o morire
E nessuna religione
Immagina che tutte le persone vivano in pace

Potresti dire
Che sono un sognatore, ma non sono l’unico
Spero che un giorno ti unirai a noi
E il mondo sarà una cosa sola
Immagina che non ci siano proprietà

Mi chiedo se ci si riesca
Nessun bisogno di avidità o fame
Una fratellanza di uomini
Immagina che tutte le persone condividano il mondo intero

Potresti dire
Che sono un sognatore, ma non sono l’unico
Spero che un giorno ti unirai a noi
E il mondo sarà una cosa sola.

***

              

***

Annunci

Pubblicato 31 dicembre 2015 da mariannecraven in Diario, Musica, Società

Taggato con , , , , ,

Il 31 di Dicembre … un altro anno è andato   12 comments

***

***

“La diligenza di Capodanno”

 di Hans Christian Andersen

Mezzanotte suonò sopra il villaggio
nella placida piazza solitaria…
le ore sobbalzano nell’aria
per la tacita volta senza raggio;
recava da lontano, intanto il vento
come un tintinnio garrulo d’argento,
e pel villaggio solitario; errare
un trotto di cavali si sentì;
un cavallo vicino, ecco nitrì
il gabellier si sporse per guardare;
qualche finestra ancor s’illuminò
e mezzanotte, lenta, risonò.
La diligenza a dodici cavalli
arriva con dodici signori.
e tutti, presto presto, venner fuori
con valige, con scatole, con scialli;
e il primo, un vecchio tremulo e bonario:
« Lode a Dio – esclamò – siamo in orario! »
Era il trentun dicembre ed era l’ora
che l’anno vecchio, curvo, se ne va,
nel mare eterno dell’eternità
svanisce, si disperde, si scolora,
mentre vanno per ville e per tuguri
baci e abbracci, brindisi e auguri.

 

***

Nell’attesa …   3 comments

***

***

“Il giorno di Capodanno”

di Pablo Neruda

Il primo giorno dell’anno
Lo distinguiamo dagli altri
come
se fosse
un cavallino
 diverso da tutti
i cavalli.
Gli adorniamo
la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore
che scende da una stella.
Come il pane, assomiglia al pane di ieri.
Come un anello a tutti gli anelli.
 La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline,
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.
Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
 sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
e ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire, a sperare.

***

          

***

Pubblicato 29 dicembre 2015 da mariannecraven in Poesia, Tradizioni

Taggato con , , , ,

Anno nuovo, che ci porti?   5 comments

 

9d358326f42a5c11ad42a8729fee7e65

***

Anno nuovo

Gianni Rodari

 “Indovinami, Indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?”.
“Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un Carnevale e un Ferragosto
e il giorno dopo del lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno!”.

***

2pq3mf8   xu8stnww9hnephulq89ahfpgmca548x312  2pq3mf8

***

Pubblicato 28 dicembre 2015 da mariannecraven in Filastrocche, Poesia, Tradizioni

Taggato con , , , , ,

CARISSIMA CLAUDIA, SCUSA SE IL NOSTRO PAESE NON HA ANCORA SAPUTO RENDERVI LA GIUSTIZIA CHE MERITATE   4 comments

Sono commossa da questa lettera, anche per il fatto che, seppure ragazzina, ho vissuto questi avvenimenti e li ricordo con lucidità. Mi unisco a tutto ciò che esprimi, Marina, al dolore, alla rabbia, alla vergogna, alle scuse, alla speranza che esista una strada per arrivare alla verità, quella che dentro di noi conosciamo tutti. Ribloggo questo tuo bellissimo articolo e ti ringrazio per averlo scritto.

Una favola di Natale …   9 comments

***

christmas-dinner

***

Fantasia di Natale

Era la vigilia di Natale. Nella vecchia casa si erano riuniti i parenti e gli amici più intimi per celebrare tutti insieme la festa più bella dell’anno. C’erano la vecchia nonna, la mamma, i due gemelli, Maria, la sorella maggiore, il parroco, un giovane dottore e persino i due cani. Per ultimo giunse il vecchio maestro con la sua solita aria svanita ed il cappotto logoro. Ma era sempre così allegro, gioioso e buono che tutti gli volevano bene. ” Cosa avete portato?” gli chiesero i gemelli correndogli incontro. Il maestro, pur non avendo nulla, dava sempre l’impressione di avere tutto, proprio come un mago. ” Ho qualcosa che farà piacere a tutti!” rispose e, prese dalla tasca del cappotto una scatola da cui estrasse una polvere. Il maestro mise la polvere sul ceppo del camino ed il fumo si diffuse per tutta la stanza. Allora la scena cambiò per ognuno. Tim, uno dei gemelli, si ritrovò a cavallo di un superbo destriero bianco. In mano teneva una spada scintillante e cavalcava terre lontane e sconosciute.

Tom, il fratello, si ritrovò su una nave che solcava l’oceano e lui ne era il valido capitano. Maria si ritrovò vestita con il più bell’abito da sposa che avesse mai sognato e il dottore invece si vide passeggiare per strada accanto alla sua adorata sposa, Maria e con loro vi era un tenero bambino dai riccioli color ebano. Il parroco per un attimo non scorse nulla ma il fumo lentamente si diradò e allora poté scorgere la città di Betlemme e udire mille campane suonare a festa. Nel cielo splendeva la stella cometa ed il parroco sentì il cuore colmarsi di gioia. La nonna invece vide una fanciulla seduta sopra ad un cuscino di velluto. Guardò meglio e vide sé stessa, bella e giovane, avvolta nell’abito da sposa che le aveva confezionato la sua mamma. Infine la mamma si ritrovò tra le mani metri e metri di broccato d’oro e non finiva più di misurare il tessuto pensando all’abito elegante che avrebbe potuto confezionarsi. Anche i cani ebbero la loro visione e mugolarono felici scodinzolando allegramente. A mezzanotte in punto le campane della chiesa suonarono. Allora il maestro spazzò via il fumo e l’aria tornò nitida e chiara. Tutti si risvegliarono in tempo per mangiare il budino e bere lo spumante. Il sogno magico era svanito, ma nel cuore di ognuno regnava un vago sentimento di pace e felicità.

Fonte: ilpaesedeibambinichesorridono.it

***

                                

***

Pubblicato 26 dicembre 2015 da mariannecraven in Favole, Racconti

Taggato con , , , , ,

Auguri a tutti!   Leave a comment

***

***

E’ Natale

Madre Teresa di Calcutta

E’ Natale ogni volta
che sorridi a un fratello
e gli tendi la mano.
E’ Natale ogni volta
che rimani in silenzio
per ascoltare l’altro.
E’ Natale ogni volta
che non accetti quei principi
che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E’ Natale ogni volta
che speri con quelli che disperano
nella povertà fisica e spirituale.
E’ Natale ogni volta
che riconosci con umiltà
i tuoi limiti e la tua debolezza.
E’ Natale ogni volta
che permetti al Signore
di rinascere per donarlo agli altri.

***

zjtm4p

 ***

                             

***

Pubblicato 25 dicembre 2015 da mariannecraven in Poesia

Taggato con , , , , ,