Archivio per luglio 2015

Galanteria …   15 comments

*****

*****

Furto in casa a Vicenza, l’sms dei ladri: “Sei bellissima quando dormi”

Galanteria criminale o presa in giro? Il curioso episodio è avvenuto a Romano d’Ezzelino (Vicenza)

Fonte: Vicenza Today

Sono entrati dalle finestre e hanno svuotato borse e giacche mentre i padroni di casa dormivano: lui a letto, lei sul divano.

Rubati pochi spiccioli, i delinquenti hanno deciso di lasciare comunque un segno del loro passaggio: preso il cellulare della donna le hanno lasciato un sms in bozze: “Sei bellissima quando dormi….i ladri”.

Il curioso episodio è avvenuto martedì notte a Romano d’Ezzelino (Vicenza). I ladri sono entrati a notte fonda approfittando delle finestre aperte per il caldo.

Non trovando nulla di valore da portare via si sono accontentati del contenuto di due portafogli. Poi si sono allontanati, abbandonando borsa e cellulare nel vialetto che conduce all’abitazione.

Non si può certo dire che non siano stati carini! Che siano la reincarnazione di Arsenio Lupin? Più gentiluomini di così …

*****

                    

*****

Com’e’ simpatica!?!… questa vita cosi’ “lunatica”!?…   4 comments

*****

*****

Domenica Lunatica

Vasco Rossi
1988

e’ solo colpa mia
e’…solo colpa mia
accidenti all’ipocrisia……..
alla malinconia
alla noia che ci prende….
e che non va più via!
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhh!!!!!!!!!!!
com’e’ simpatica!?!…
questa vita
cosi’ “lunatica”!?…
….non far del male a te!….
….questo lo devo fare!
lo devo fare perche’!
….tu non hai fatto niente di male….
ed hai ragione te!
quando dici che sono un bambino
e che non sono “maturo”!?….
…ed hai vent’anni di meno!
eeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhh!!!!!!
com’e’ simpatica!?!…
questa “domenica”
cosi’ complicata!……..
…….dimenticavo che
voglio che sei tranquilla
e ti prometto che
usciro’ dalla tua vita
talmente piano che….
quando ti sveglierai….
non te ne accorgerai….
…..vedrai….
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhh!!!!!!!
com’e’ simpatica
questa domenica
cosi’ “lunatica”!
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhh!!!!!!!
com’e’ simpatica
questa vita
cosi’ complicata….
eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhh!!!!!!!

*****

*****

Pubblicato 19 luglio 2015 da mariannecraven in Musica, Spettacolo

Taggato con , , , ,

Y en esta noche caliente … flamenco!   7 comments

*****

*****

Flamenco! Storia e anima di un ballo affascinante

Dalla Spagna, un’arte unica, affascinante, che ci porta a scoprire emozioni profonde e dà loro corpo attraverso la chitarra, il canto e il ballo

di Elisabetta Orlandi

La misteriosa storia di un’arte unica

Definirlo è impossibile. Dichiarato dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, il flamenco è un’arte unica, che accoglie e fonde in sé la storia e la cultura dei popoli che, nei secoli, attraversarono l’Andalusia

Vi sono varie ipotesi – più o meno pittoresche – sulle sue origini: certo è che nel flamenco si intrecciano il folklore andaluso, l’eredità araba, l’influenza ebraica e la cultura dei gitanos, popolo di origine indiana che, agli inizi del XV secolo, si stabilisce dopo lungo errare e infinite peripezie nel Sud della Spagna.

È proprio ad opera dei gitanos che, verso la fine del 1700, inizia a prendere forma quello che oggi conosciamo come flamenco.

Poco a poco, il cante  esce dal mondo privato della famiglia, dei cortili, dalle taverne, mette il naso fuori dalle fiere e dalle piazze fino ad approdare, a metà Ottocento, ai Café cantante (tra i primi, ricordiamo a Siviglia il Café cantante di Silverio Franconetti, grande cantaor di origini italiane) e a riscuotere l’interesse di un pubblico sempre più vasto.

A quasi duecento anni di distanza, l’essenza del flamenco è ancora in grado di stregare chi ascolta il suo canto, di ammaliare con i fraseggi della chitarra, di incantare con il ritmico incedere dei bailaores, in un’alchimia di suoni e movimenti che non trovano eguali in nessun’altra danza.

El cante: quando il flamenco è emozione pura

Da sempre, l’arte narra le storie più vere e più profonde, per raggiungere e svelare gli abissi – oscuri o luminosi che siano – dell’animo umano. Il flamenco, in questo, è insuperabile: ad ogni sfaccettatura delle emozioni – e, in fondo, della vita – corrisponde una struttura ritmica e melodica (palo), che il cante racconta attraverso le letras (testi) cui dà voce con sapienza e intensità il cantaor. Così, con testi popolari o ripresi ed elaborati da grandi poeti (ad esempio, Federico Garcia Lorca) ci vengono raccontate vicende quotidiane o eccezionali, fatte di amore, rabbia, allegria, dolore, tristezza, gioia, ironia.

La chitarra flamenca: sonorità inconfondibili

Leggermente diversa dalla chitarra classica, la chitarra flamenca sottolinea e accompagna con maestria le evoluzioni del cante e i passi di danza dei bailaores. Le sonorità sprigionate dallo strumento, che si suona con tecniche particolari tipiche del flamenco – pulgar, alzapuà, rasgueo, golpe, picados, arpegio – trasportano immediatamente l’ascoltatore nelle strade di Jeréz, Cadice, Siviglia, Granada…

Ballare, vivere

La danza flamenca è il corpo visibile della musica e del cante: il bailaor o la bailaora costruiscono e ricamano lo spazio e il tempo senza mai abbandonare il compàs, il ritmo tipico di ogni palo, anzi, ne sottolineano la struttura con il lavoro ritmico dei piedi (zapateado) e con movimenti del tronco, delle braccia e delle mani (braceo).

Così come non esistono due esseri umani identici, nel flamenco non vi sono due bailaores che abbiano lo stesso stile: ognuno è unico e inconfondibile, in continua evoluzione. Come la vita stessa.

Fonte://www.unadonna.it/

 

****

Pubblicato 18 luglio 2015 da mariannecraven in Cultura, Spettacolo

Taggato con , , , , , , ,

UNA DONNA PRIVA DI UMANITA’   2 comments

… e piena di cattiveria …

 

Pablo Iglesias difende Tsipras. Quello che è successo è la verità del potere   Leave a comment

Ha ragione Iglesias, chi detiene il potere in questa Europa non ha rispetto per la democrazia, in Europa non c’è democrazia, questa è l’Europa del predominio di alcuni su tanti altri. Questa Europa è neonazista.

Essere Sinistra

pablo-iglesias

Il segretario generale di Podemos Pablo Iglesias ha affermato che quel che è successo in Grecia – dove il governo ha finito con l’accettare un duro accordo con i creditori internazionali dopo il NO dei greci alla proposta precedente – è “la verità del potere”.

Durante la presentazionea Madriddel libro “Reti di indignazionee di speranza” del sociologoManuel Castells,Iglesiasha difeso fermamente il primo ministro greco esprimendo disprezzoper coloroche si chiedonoseAlexisTsiprasha fiuto, o no” e se si è venduto, o meno”. I principi di Alexissonomoltochiari, mailmondoe la politicahanno a che fareconle relazioni di potere“, ha spiegato.

Dal punto di vista degli avversari, la situazione era “morte o morte”, e l’esecutivo greco ha dovuto scegliere tra “accettare un cattivo…

View original post 365 altre parole

TSIPRAS TRADITORE? SIETE CERTI DI POTER GIUDICARE IL PROSSIMO SENZA PRIMA AVER GUARDATO BENE IN CASA NOSTRA?   5 comments

Non avrei voluto ricorrere a frasi bibliche, ma in questo momento è veramente quella più significativa che mi è venuta in mente “è più facile vedere la pagliuzza negli occhi degli altri, che la trave nei nostri”. Sarebbe davvero il caso di guardare in casa “nostra” e cercare di vedere la situazione della Grecia più in lungo nel tempo. Condivido la tua analisi, e sono convinta anch’io, come te, che nel tempo Tsipras porterà la Grecia a stare meglio di noi. Rinnovo la mia stima e la mia fiducia a questo grande uomo e la mia ammirazione per il suo coraggio. Bellissimo pezzo, Cristina, lo ribloggo.

LA CENSURA PER BAMBINI   Leave a comment

Evidentemente stiamo tornando al tempo dell’Inquisizione, gettiamo al rogo streghe e libri. Non è possibile accettare che anche solo uno dei 49 libri di favole, fatti bandire dal Sindaco di Venezia, venga censurato. Censurare un libro è un crimine contro la libertà di pensiero e contro la democrazia. Io penso, inoltre, che la scuola pubblica abbia il dovere di rappresentare e tutelare tutti i bambini e non una sola parte. Discriminare i bambini significa indirizzarli ad una forma di razzismo pericolosa e deleteria per la loro educazione e per la loro vita futura. Ribloggo il pezzo con tutta la mia solidarietà a tutti gli scrittori e in special modo a chi scrive per l’infanzia.

Estate: voglia di sentirsi “liberi”?   10 comments

*****

*****

Tradire si o no: l’estate la stagione più a rischio. La conferma da uno studio

di Nicole Persico

L’estate è il periodo del tempo libero, dello svago, delle vacanze e del divertimento. Con il caldo ci si scopre di più, si ha più tempo per curarsi e si presta più attenzione all’abbigliamento. E così la visione di corpi scoperti stimola il desiderio e, nello stesso tempo, essendo più osservati, ci si sente anche più desiderati. Insomma si! Si tradisce di più, non è una leggenda. A confermarlo uno studio dell’Istituto di Evoluzione Sessuale di Milano, l’IES, Istituto di Evoluzione Sessuale. Il sondaggio online, che si è svolto su un campione di 3000 persone tra uomini e donne compresi tra i 18 e i 50 anni, dimostra che il tradimento estivo è una certezza. Le scappatelle di mezza estate infatti sono frequenti per 4 persone su 5.

Ma perchè?

LA STAGIONE Il 52% degli uomini e il 33% delle donne pensa che si tratti semplicemente di una sorta di incantesimo erotico tipico della stagione calda. Sotto il sole ci si sente più disinibiti e sensibili al fascino di potenziali partner. Per il 33% degli uomini la visione di corpi semi nudi invoglia a tradire, sia in spiaggia che in città, mentre il 40% delle donne cede solo se l’incontro le fa sentire speciali e davvero desiderate. “Gli uomini sono esseri ‘visivi’, hanno bisogno di stimoli concreti e definiti. Le donne preferiscono essere corteggiate e sedotte” spiega  Alberto Caputo, Direttore Scientifico dello IES, sottolineando come il dato confermi una regola biologica.

LONTANANZA – Una delle giustificazioni che spinge al tradimento estivo il 65% degli interpellati è la lontananza dal partner. In vacanza o in città, quando si è da soli, si approfitta della situazione per farsi consolare o trovare nuova compagnia. La solitudine non piace a nessuno! Ma c’è anche un 33% degli intervistati che afferma di tradire comunque. Veri e propri recidivi di cui 3 su 5 sono donne!

CRISI – Solo il 30% degli uomini e il 48% delle donne, pensa che la ragione più naturale che spinge a una scappatella sia un momento di crisi della coppia. Continue incomprensioni e litigi portano inevitabilmente a un allontanamento, facendo aumentare la voglia di trovare qualcuno che possa capirci e ci faccia svagare.

E con chi si tradisce?

OGGETTO DEL DESIDERIO – In ribasso fra le donne la figura del bagnino che attrae solo il 2% delle intervistate. Al 3% gli istruttori di surf. A resistere comunque, sempre inossidabile, il grande classico dell’animatore turistico. Così come gli uomini continuano a essere attratti dalla figura della bella vacanziera solitaria. E per fare nuovi incontri? Le donne puntano sul viaggio, gli uomini sui locali notturni. Se sono da soli in città poi, non disdegnano le colleghe, e la casa libera facilita il tutto.

SCAPPATELLE O NUOVI AMORI? –  Per il 36% degli interpellati le avventure estive rimangono tali, anche se un 25% proseguirebbe la relazione con il nuovo amante anche dopo la vacanza. Il 20% delle donne, contro l’11% degli uomini, infine è convinto che la scappatella si possa trasformare in storia d’amore.

TRADIMENTI VERI? – Anche se solo avventure estive per il 64% degli intervistati si tratta comunque di tradimenti veri e propri. Per il 24% invece si possono considerare tali solo se la frequentazione prosegue anche dopo le vacanze. Infine per i veri impenitenti, il 15% degli uomini e il 9% delle donne,  le scappatelle da giugno a settembre non hanno alcun significato nella coppia, si tratta solo di evasione…Sicuri che anche il partner la pensi così?

NEGARE SEMPRE – È la strategia adottata dal 74% degli interpellati quando scoperti. Più propense a confessare la scappatella le donne (il 20%), ma solo se lo ammette anche il partner, mentre solo il 10% degli uomini lo farebbe.

Tutti pronti a tradire insomma ma quando si tratta di perdonare? È difficile per tutti: è disposto a farlo soltanto il 15% degli uomini e il 10% delle donne.

dal Settimanale Oggi
15 luglio 2015

*****

Un buon pomeriggio … afoso …   4 comments

*****

*****

A che pensi gattino?

*****
“A che pensi, gattino?”
“A un topolino!”
“Ci vuoi forse giocare?”
“Me lo voglio mangiare!”
“Perchè? Cosa ti ha fatto?”
“Nulla. Ma sono il Gatto,
e il gatto, sai,
grande amico dei topi non fu mai!”
“Senti, gattino, vuoi venire con me?
Andremo a spasso!”
“A spasso? No.”
“Perchè?”
“Preferisco restare qui sdraiato
senza essere seccato!”
“Non sei gentile affatto!”
“Lo so. Ma sono il Gatto,
e il gatto, spesso,
è amico solamente di se stesso!”

*****

        

*****

Pubblicato 16 luglio 2015 da mariannecraven in Filastrocche

Taggato con , , , ,

IL TEATRO FA BENE   Leave a comment