QUELL’ORSACCHIOTTO CON LA BAMBINA, LO SPECCHIO DEI NOSTRI EGOISMI   Leave a comment

Una bimba in braccio a un uomo, tra le mani un orsacchiotto, una delle poche cose che le sono rimaste a cui aggrapparsi, nella sua drammatica traversata della speranza.
I migranti non sono considerati esseri umani, sono diventati solo numeri.
I bambini migranti non vengono pensati come bambini nostri, i nostri bambini dormono tranquilli nel loro lettino la notte … con l’orsacchiotto accanto … ho un nodo in gola … ribloggo …

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